I gioielli di Madame de…

(in lingua originale con sottotitoli in italiano)

 

Regia: Max Ophüls
Anno: 1953
Durata: 100 minuti
Cast: Maxwell Anderson, Paul Azaïs, Madeleine Barbulée, Beauvais, Charles Bayard, Charles Boyer, Gérard Buhr, Jean Degrave, Danielle Darrieux, Lia Di Leo, Vittorio De Sica, Claire Duhamel, Guy Favieres, Émile Genevois, Jean Galland, Serge Lecointe, Jean Debucourt, Michel Albert, Robert Moor, Max Megy, Hubert Noël, Georges Paulais, Mireille Perrey, Colette Régis, Puleon, Michel Salinca, Germaine Stainval, Roger Vincent, Jean Toulout, Leon Walther, Georges Vitray, Rene’ Worms
Sceneggiatura: Max Ophüls, Marcel Achard, Annette Wademant
Fotografia: Christian Matras

Sinossi: Louise è sposata per circostanza con il generale André de… dal quale ha ricevuto in dono un paio di orecchini a forma di cuore. Decide di venderli al suo gioielliere di fiducia, fingendo di averli smarriti. Ma la questione prende dimensioni preoccupanti e il gioielliere per timore decide di renderli al generale che li regala a sua volta alla sua amante. Quest’ultima, trasferitasi a Costantinopoli, li vende a sua volta facendoli finire nelle mani del barone Donati che tornato a Parigi dove si innamora di Louise a cui regala gli orecchini un tempo suoi. Il generale sfida a duello il barone, procurando in Louise un’apprensione enorme.

Max Ophüls (all’anagrafe Max Oppenheimer, 1902 – 1957) è stato un regista tedesco che girò il mondo. Iniziò la sua carriera come attore teatrale e passò al cinema come aiuto regista del grande Anatole Litvak. In Germania diresse il suo primo film nel 1931 ma essendo ebreo dovette emigrare in Francia nel 1933 andando poi in Svizzera e Italia. Nel 1939 si arruolò nella Legione straniera francese e dopo l’armistizio tra Francia e Germania emigrò, nel 1941, negli Stati Uniti, tornando in Europa nel 1950. Ha diretto poco più di venti film e se la sua opera ricorda la Vienna decadente post-asburgica.

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