La finestra di fronte

Regia: Ferzan Ozpetek
Anno: 2003
Durata: 106 minuti
Cast: Giovanna Mezzogiorno, Massimo Girotti, Raoul Bova, Filippo Nigro, Serra Yilmaz, Billo Thiernothian, Maria Grazia Bon, Massimo Poggio, Ivan Bacchi, Rosaria Di Cicco, Flavio Insinna, Enrico Grassi, Veronica Bruni, Benedetta Gargari, Carlo Daniele, Serena Habtom Mehari, Ohame Brancy Chibuzo, Elisabeth Kaza, Patrizia Loreti, Lucianna De Falco, Olimpia Carlisi
Sceneggiatura: Ferzan Ozpetek, Gianni Romoli
Fotografia: Gian Filippo Corticelli

Premi: 2003: David di Donatello: Miglior film a Gianni Romoli, Tilde Corsi e Ferzan Özpetek, Miglior attrice protagonista a Giovanna Mezzogiorno, Miglior attore protagonista a Massimo Girotti, Migliore colonna sonora ad Andrea Guerra, David Scuola a Ferzan Özpetek. Nastro d’argento: Miglior attrice protagonista a Giovanna Mezzogiorno, Miglior soggetto a Gianni Romoli e Ferzan Özpetek, Migliore canzone originale per “Gocce di memoria” a Giorgia. Globo d’oro: Miglior film a Ferzan Özpetek, Miglior attore a Filippo Nigro, Miglior attrice a Giovanna Mezzogiorno, Miglior sceneggiatura a Ferzan Özpetek e Gianni Romoli. Ciak d’oro: Miglior film, Miglior attrice protagonista a Giovanna Mezzogiorno, Miglior attrice non protagonista a Serra Yilmaz, Miglior colonna sonora ad Andrea Guerra. Premio Flaiano: Miglior attrice protagonista con il Premio del Pubblico a Giovanna Mezzogiorno, Miglior attrice non protagonista a Serra Yilmaz. Festival Internazionale del cinema di Karlovy Vary: Grand Prix – Globo di Cristallo a Ferzan Özpetek, Miglior regia a Ferzan Özpetek, Miglior attrice protagonista a Giovanna Mezzogiorno. Seattle International Film Festival: Miglior film. Gransito Movie Awards: Miglior film, Miglior film italiano, Miglior canzone per “Gocce di memoria”. 2004: Bangkok International Film Festival: Miglior attrice protagonista a Giovanna Mezzogiorno. Foyle Film Festival: Miglior film a Ferzan Özpetek. Ghent International Film Festival: Canvas Audience Award a Ferzan Özpetek. Rehoboth Beach Independent Film Festival: Miglior film a Ferzan Özpetek.

Sinossi: Giovanna e Filippo sono sposati e hanno due figli. Lei lavora come contabile in una piccola azienda, lui passa da un lavoro precario all’altro. È lei quella che manda avanti la famiglia, rinunciando a tanti sogni. Nei suoi pochi momenti di evasione, Giovanna è solita osservare il suo dirimpettaio alla finestra, Lorenzo. Un giorno la sua vita di poche soddisfazioni viene scombussolata da un anziano che ha perso la memoria e che vuole essere ospitato. Scoprirà molte cose del passato e ripenserà al suo presente.

Ferzan Özpetek, classe 1953, è un regista turco naturalizzato italiano. Nel 1976 si trasferisce a Roma per studiare Storia del cinema alla Sapienza, dove completerà la sua formazione, frequentando corsi di Storia dell’Arte e del Costume all’Accademia Navona e corsi di regia all’Accademia nazionale d’arte drammatica Silvio D’Amico. Dopo alcune esperienze in teatro con il Living Theatre di Julian Beck, riesce ad avvicinarsi al mondo del cinema, iniziando come aiuto regia in Scusate il ritardo di Troisi. Il suo debutto cinematografico come regista avviene nel 1997 con il film Il bagno turco. Nel marzo 2014 esce nelle sale cinematografiche italiane il suo decimo film, intitolato Allacciate le cinture.

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