La visione romantica

Proiezione del documentario alla presenza del regista Roberto Paolini, nel Palazzo della Gran Guardia (Piazza Bra 1, Verona).
Ingresso libero.

Regia: Roberto “Rup” Paolini
Anno: 2015
Durata: 94 minuti
Cast: Francesco Alberoni Chloe Barreau, Mattia Barro, Laura Boella, Gianni Canova, Luca Giannini, Marco Levi, Stefania Mapelli, Donatella Marazziti, Davide Monteverdi, Marco Mercuzio Peron, Lino Vennari.
Voce narrante: Luca Ward
Post-audio: Emilio Pozzolini
Musiche: Port-Royal, SignA
Assistenti di produzione: Elsa Bonfiglio, Rossella Farinotti

Sinossi: Ognuno in una relazione amorosa pensa di essere solo con le proprie scelte e i propri sentimenti. In realtà siamo tutti condizionati sotto molteplici aspetti da prodotti culturali come i libri e i film, dall’educazione cattolica o familiare, dalle opinioni altrui e da un ideale romantico con cui ci mettiamo sempre a confronto. I dodici protagonisti del film parlano con onestà, in un dialogo intimo e confidenziale, di sentimenti, senza mai nascondere quella patina d’incertezza che si cela dietro alle relazioni, ai gesti, alle intenzioni, agli ideali che costituiscono la personalissima visione romantica con cui ognuno di noi deve fare i conti ogni volta che ama o è amato. La visione romantica è un film parlato che vuole abbattere un tabù moderno: la vergogna di parlare dei propri sentimenti. Un dialogo corale con cui confrontarsi, commuoversi, ridere e comprendere meglio gli altri e sé stessi.

Roberto Paolini nasce nel 1978 a Milano. La sua famiglia è proprietaria dello storico cinema De Amicis di Milano, ed è tra i manifesti dei cult movie di quegli anni e le rassegne cinematografiche d’essai che si forma la sua creatività: è un regista, autore e produttore di videoclip, spot pubblicitari, cortometraggi e documentari; illustratore e scrittore. Ha diretto numerosi videoclip per artisti come Bugo, Egokid, Soviet Soviet e Cyberpunkers. Ha inoltre lavorato come art director in campo web e pubblicitario, creando l’immagine di advertising per aziende come Campari, Audi, Volkswagen, Vodafone, Apple. Arrivederci a Taranto (2008) è il suo debutto alla regia cinematografica come documentarista. Un lungometraggio proiettato a diversi film festival in tutta Italia e vincitore del Premio CortoWork alla III edizione dell’Epizephiry International Film Festival. Il film è seguito nel 2015 dal documentario lungometraggio La visione romantica, incentrato sul tema dell’amore e dell’idealizzazione romantica nella cultura e nella società. Al film partecipano personaggi noti come il sociologo Francesco Alberoni, il professore e critico cinematografico Gianni Canova, l’attore e doppiatore Luca Ward, la ricercatrice e psicologa Donatella Marazziti e la filosofa e docente universitaria Laura Boella. Ha collaborato con realtà editoriali come Kult magazine, Zero, Grazia. Come illustratore e artista visivo ha presentato i suoi lavori in più occasioni a Milano. Nell’anno 2015 ha scritto e diretto il suo primo lungometraggio narrativo dal titolo L’Estraneo.